LA SCUOLA AI TEMPI DEL COVID

 

È davvero una situazione particolare quella che stiamo vivendo a causa del virus che in un attimo ha cambiato le nostre vite e le nostre abitudini.

La scuola non si è fermata e grazie alle video lezioni abbiamo potuto continuare a lavorare con i nostri ragazzi e a garantire non solo la continuità scolastica, ma soprattutto il legame unico che unisce la scuola e i ragazzi.

Sono tanti i dubbi che spesso ci colgono e per aiutarvi abbiamo preparato questa sezione di domande frequenti che aggiorneremo di volta in volta in base alle novità che arriveranno per tenervi sempre informati.

 

  • Le lezioni si tengono tutti i giorni? 

Sì, si tengono tutti i giorni per i terzi e quarti anni che devono prepararsi agli esami, mentre gli allievi delle prime e delle seconde, hanno un calendario più leggero nelle video-lezioni, ma non meno impegnativo per quanto riguarda i compiti e i lavori in autonomia. Questo è dovuto al fatto che sono più piccoli e quindi per ora fanno un po’ più fatica a sostenere più ore di lezione attraverso un dispositivo. Nell’organizzazione del calendario delle lezioni abbiamo infatti voluto tenere conto della peculiarità delle video-lezioni e di come queste richiedano approcci diversi in base all’età e alle competenze dei ragazzi.

 

  • Come si tengono le lezioni? 

Le lezioni vengono attivate attraverso la piattaforma Google MEET, che è una applicazione che ben si adatta a questo tipo di lavoro.

L'insegnante apre la connessione ed è come se aprisse la porta virtuale dell'aula. Gli allievi puntualmente accedono attraverso una CODICE a loro riservato, onde evitare intrusi che disturbano, e quindi entrano nella loro classe virtuale. 

L'insegnante fa partire la registrazione della lezione al fine di monitorare e controllare quanto succede e procede con l'appello. 

La video-lezione viene realizzata attraverso un dialogo costante tra insegnante e allievo che interviene autonomamente o dietro richiesta dell'insegnante stesso, accendendo il proprio microfono che altrimenti rimane spento per non interferire con la lezione. 

Si tratta di lezioni molto silenziose, dove il problema delle chiacchere e del disturbo non esiste più.  

L'insegnante proietta eventuali video o slide oppure scrive sulla lavagna virtuale e tutti gli allievi vedono e ascoltano dalla propria cameretta.  

 

  • E se non ho il computer? 

A scuola abbiamo in dotazione numerosi Tablet del tipo Apple IPAD che i ragazzi già utilizzavano prima e che, a richiesta del genitore, concediamo in comodato d'uso gratuito alle famiglie. Mettiamo anche a disposizione alcune SIM dati per chi è in difficoltà con la connettività internet.

 

  • Ho delle insufficienze. Posso recuperarle? E come?

Tutte le insufficienze si possono recuperare concordando i tempi e le modalità con i formatori, che sono sempre disponibili e contenti nell'accogliere tali richieste.

 

  • Come facciamo per le attività pratiche in laboratorio?

Purtroppo la parte più caratteristica e più bella della formazione professionale, cioè il laboratorio, è stata resa impossibile.
I formatori di laboratorio hanno continuato e continuano a " far vedere come si lavora " su un tornio, a bordo di una macchina a CNC, a mettere in fase un motore, a cambiare le gomme dell'automezzo, o a fare manutenzioni nell'officina rurale. Però un conto è vedere e un conto è fare, solo così si mette in moto " l'Intelligenza delle mani ", vera promotrice di apprendimento, di autostima e crescita personale e professionale.

Ma tutto questo è solo rimandato.