Storia

Il Centro, fondato nel 1951 da San Giovanni Calabria, è passato sotto la direzione della Congregazione Sacra Famiglia di Nazareth a partire dal 1 settembre 1992.
E’ accreditato in Regione Lombardia per attività di servizi al lavoro e servizi di formazione.
Il Centro di Formazione Padre Piamarta, sviluppa la sua attività formativa nei settori dell’elettricità ed elettronica, della meccanica e metallurgia, della poligrafia, carta, cartotecnica, dell’editoria e comunicazione, dell’informatica, dei servizi all’impresa e della ristorazione; si occupa anche di formazione nell’area della disabilità e del disagio giovanile e adulto, partecipa alla Rete “Formapprendisti” che eroga formazione e servizi per l’apprendistato, promuove servizi di orientamento e formazione rivolte agli adulti in difficoltà occupazionale e attività di aggiornamento per lavoratori.

Oltre alle attività di Formazione Professionale, sono stati avviati molteplici servizi a carattere Socio Educativo che hanno fatto del Centro Padre Piamarta un importante punto di riferimento per il territorio della periferia est di Milano. (sito dedicato ai servizi Socio Educativi www.piamartaservizi.it) Centro Socio – Educativo (CSE), Servizio Formativo all’Autonomia - SFA, Centro Diurno Disabili - CDD, Comunità Socio Sanitaria - CSS (disabili) Centro Aggregazione Giovanile

 

 

Il centro offre inoltre servizi individualizzati di orientamento formativo e scolastico per giovani e di orientamento ed accompagnamento per disabili; infine dispone di un servizio di inserimento lavorativo nell’area del disagio giovanile e degli adulti.

”…Guadagnerai il pane col sudore della tua fronte”. è vero, ma non è tutto.
Il lavoro è anche miglioramento della persona, è occasione di scoprire e di applicare le proprie capacità, è fonte di soddisfazione quando è ben fatto.
Attraverso il lavoro ci si realizza, specie quando il lavoro corrisponde alle proprie attitudini. Oltre alla realizzazione personale, mi piace presentare il lavoro come contributo al miglioramento della società…”


Queste poche righe di Giovanni Piamarta tratteggiano in modo semplice l’impostazione del Centro di Milano: sviluppo di eccellenza professionale attraverso la relazione educativa, sostegno all’ autonomia ed indipendenza attraverso progetti individuali soddisfacenti e realisticamente percorribili.

Il Centro di Milano imposta la propria organizzazione per:

  • Sostenere "eccellenze" formative, come possibilità di prefigurare percorsi e condizioni che rendano il Centro punto di attrazione per giovani e non solo seconda chance.
     
  • Promuovere azioni finalizzate a sostenere e flessibilizzare il processo di autonomia delle nuove generazioni, a individualizzare le carriere e le traiettorie di vita.
     
  • Agire azioni utili atte a sostenere la comunità locale ed in particolare a rendere meno difficili i percorsi familiari.
     
  • Sviluppare interventi efficaci e compatibili per la protezione e la prevenzione di situazioni di disagio occupazionale degli adulti attraverso l’attivazione di servizi di aggiornamento professionale e di sostegno alla mobilità professionale.
     
  • Partecipare ai processi locali di presa in carico e gestione delle fasce di cittadini più deboli attraverso la mission formativa

Il Centro è dotato di 5 laboratori di informatica:

  • 3 aule dotate di lavagna interattiva multimediale,
  • 1 laboratorio di Simulimpresa ,
  • 2 laboratori di grafica- prestampa,
  • 1 laboratorio di formatura,
  • 1 sala stampa,
  • 1 laboratorio di legatoria – cartotecnica,
  • 3 laboratori di elettricità e impianti,
  • 1 laboratorio di macchine utensili,
  • 1 laboratorio di controllo numerico,
  • 1 laboratorio di pneumatica,
  • 1 laboratorio di saldo-carpenteria,
  • 2 laboratori di meccanica d’auto,
  • 1 laboratorio di cucina.

Sono disponibili ulteriori strutture di supporto: Auditorium - Biblioteca – Palestra, Bar e mensa interni.
Il centro ha un ampio parcheggio, un ampio cortile per l’accesso pedonale e per gli intervalli con spazi verdi accessibili; area verde predisposta per attività di socializzazione.