PSICOMOTRICITA’ IN ACQUA AL CDD

PSICOMOTRICITA’ IN ACQUA AL CDD

Quest’anno si è svolta l’attività di psicomotricità in acqua per un gruppo di utenti del CDD.

I nostri ragazzi del CDD arrivano al centro sportivo accompagnati dagli operatori. Già negli spogliatoi avvengono i primi compiti di autonomia e igiene personale.

La terapista accoglie i ragazzi a bordo vasca e comincia una fase di attività e gioco senso motorio con l’utilizzo di materiale destrutturato (lancio e ricezione della palla, movimenti e azioni con il tondo ludo, esercizi a terra e di percezione vestibolare). 

L’entrata in acqua, che avviene in maniera graduale, è seguita da un momento di azione spontanea dei singoli soggetti. I ragazzi si muovono nell’acqua con o senza ausili, sperimentando nuove sensazioni. L’attività prosegue con semplici richieste da parte della terapista, l’utilizzo di materiali di galleggiamento e non, giochi di competizione e rilassamento muscolare, sfruttando i benefici dell’acqua.

Le proprietà fisiche dell’acqua sono riconosciute da tempo come terapeutiche nel trattamento di molte disabilità motorie, disturbi osteoarticolari, neuromotori, disturbi circolari, ortopedici ed estetici. L’acqua aumenta la capacità respiratoria, cardiaca, attiva risorse soggettive socio-fisiche e socio-affettive, ottenendo benefici mentali ed emozionali.

Il vissuto in acqua permette di raggiungere apprendimenti che vengono impartiti giocando, praticando, non intellettualizzando. Le ampie possibilità di movimento offerte dall’ambiente acquatico favoriscono lo sviluppo e il mantenimento psicomotorio e intellettuale, in quanto l’acqua induce una maggiore partecipazione attiva di tipo spontaneo e predispone il soggetto a maggiori acquisizioni.

A fine attività i ragazzi si divertono tuffandosi dal bordo: tuffi a bomba, dentro ai cerchi, saltando materassini morbidi e.. c’è anche chi mostra ottime capacità nel tuffarsi di testa!